Newsletter Numero 316 (Venerdì, 22 febbraio 2013)

  In questo numero:
   
  Opere Edili
Il "Fisco sulla casa", aggiornata la guida "Annuario del contribuente" dell'Agenzia delle Entrate
  Opere Edili
Per realizzare un soppalco occorre il Permesso di costruire?
  Approfondimenti Tecnici
Redditest, redditometro, IVA per Cassa e Irap: chiarimenti dall'Agenzia delle Entrate
  Sicurezza
Rischi correlati alla manutenzione e pulizia degli impianti di trattamento dell'aria: firmato l'accordo Stato - Regioni
  LL.PP.
Contratti pubblici: arrivano i chiarimenti sulla modalità elettronica obbligatoria dal primo gennaio 2013
  Sicurezza
Guida sulla sicurezza dei compattatori e dei rulli stradali
  Varie e brevi
Auto a basse emissioni inquinanti: arrivano incentivi fino a 5mila euro
  Varie e brevi
Disponibile il Prezzario regionale Sicilia 2011 ed altri in formato DCF


   

  Il "Fisco sulla casa", aggiornata la guida "Annuario del contribuente" dell'Agenzia delle Entrate
L'Agenzia delle Entrate ha aggiornato a febbraio 2013 la sezione Fisco sulla casa dell'Annuario del Contribuente, in virtù delle ultime disposizioni normative.

La guida al Fisco sulla Casa tratta i seguenti argomenti:
  • la tassazione sugli immobili
  • le imposte sulle compravendite
  • le locazioni
  • la successione e la donazione di immobili
  • le detrazioni fiscali del 50 e del 55%
Di seguito riportiamo le novità della versione 2013.
In particolare, nel primo capitolo, dedicato alla "tassazione degli immobili", sono stati aggiornati i seguenti argomenti:
  • IVIE, l'imposta dovuta dalle persone fisiche che possiedono immobili all'estero (la nuova disciplina è stata riscritta dalla Legge di Stabilità 2013)
  • IMU, l'imposta municipale propria
  • IRPEF sugli immobili
Nel secondo capitolo, "Le imposte sulle compravendite", sono stati riassunti e semplificati i chiarimenti contenuti in due importanti risoluzioni dell'Agenzia (Risoluzione n. 105/2011 e Risoluzione n. 112/2012) in tema di decadenza dalle agevolazioni previste per l'acquisto della "prima casa".
Nel capitolo terzo, dedicato alle locazioni dei fabbricati, è stato integrato il paragrafo sul regime della cedolare secca (immobili interessati e opzione) e aggiornata la parte dedicata al regime ordinario di tassazione.

Nel quarto capitolo, infine, trova spazio l'ultima novità, quella contenuta nella risoluzione n. 11 del 13 febbraio 2013, con la quale l'Agenzia ha precisato che non è più necessario allegare alla dichiarazione di successione gli estratti catastali degli immobili.

Clicca qui per scaricare la guida dell'Agenzia delle Entrate sul "Fisco sulla casa"

  Per realizzare un soppalco occorre il Permesso di costruire?
Per la realizzazione di un soppalco è necessario il Permesso di Costruire. Lo ha ribadito il Consiglio di Stato, con la sentenza n. 720 dell'8 febbraio 2013, precisando che questo tipo di intervento produce un aumento di superficie e rientra, quindi, tra i lavori di ristrutturazione edilizia.
Nel caso specifico, il Comune aveva accertato la realizzazione di un soppalco abusivo (per la sua struttura e funzione) all'interno di un immobile del centro storico e il cambio di destinazione d'uso da magazzino ad abitazione, senza il permesso di costruire.

L'amministrazione aveva ordinato la demolizione del manufatto e il pagamento di una sanzione pecuniaria di euro 15.000. Il cittadino aveva presentato ricorso al Tar e poi appello al Consiglio di Stato sostenendo che il soppalco non aveva un piano d'appoggio calpestabile e quindi non comportava un aumento di superficie.

I giudici del CDS, confermando la Sentenza del Tribunale Amministrativo, rigettano il ricorso dei titolari dei lavori che avevano ampliato e danno ragione al Comune che chiede la demolizione e il ripristino dello stato dei luoghi.

Clicca qui per scaricare la Sentenza del Consiglio di Stato

  Redditest, redditometro, IVA per Cassa e Irap: chiarimenti dall'Agenzia delle Entrate
L'Agenzia delle Entrate, con la Circolare n.1/E del 15 febbraio 2013, ha risposto ad una serie di domande poste dalla stampa specializzata su vari temi di attualità fiscale, fornendo interessanti chiarimenti normativi ed interpretativi.

In particolare, l'agenzia fornisce una risposta, sotto forma di FAQ, alle richieste di chiarimento circa:
  • ReddiTest
  • Redditometro e beni ad uso promiscuo
  • Accertamento
  • Contenzioso
  • Autotutela
  • Iva per cassa
  • Rivalutazione terreni e partecipazioni
  • IRAP
  • Schede Carburante
  • Società in perdita
  • Altre misure per le imprese
  • Black List
  • Imposta di Bollo
Clicca qui per scaricare la Circolare 1/E con le domande ricorrenti della stampa specializzata

  Rischi correlati alla manutenzione e pulizia degli impianti di trattamento dell'aria: firmato l'accordo Stato - Regioni
Il Testo Unico sulla Sicurezza, all'art. 64 D.Lgs. 81/2008, stabilisce che il datore di lavoro debba provvedere alla regolare manutenzione e pulizia dei luoghi di lavoro, degli impianti e dispositivi installati.

Tra questi c'è sicuramente anche l'UTA, l'Unità di Trattamento dell'Aria, spesso vivaio di inquinanti microbiologici e chimici dannosi per la salute dei lavoratori.
Nella seduta del 7 febbraio 2013 la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano ha sancito l'accordo recante "Procedura operativa per la valutazione e gestione dei rischi correlati all'igiene degli impianti di trattamento aria".

Tale documento, utile certamente a tutti i tecnici e gli addetti ai lavori, nasce con il preciso obiettivo di fornire al datore di lavoro indicazioni pratiche per la valutazione e gestione dei rischi correlati all'igiene degli impianti di trattamento aria e per la pianificazione degli interventi di manutenzione, in considerazione di quanto riportato nelle Leggi regionali, Linee Guida nazionali e norme tecniche prodotte sull'argomento.
Il documento è così strutturato:
  • Controlli sull'impianto: ispezione visiva e ispezione tecnica
  • Flow chart della procedura operativa
  • Leggi regionali in materia di gestione e manutenzione degli impianti
  • Esempio di registro degli interventi effettuati sull'impianto
  • Check list per l'ispezione visiva
  • Analisi microbiologiche ed interventi previsti sulla sezione di umidificazione e sulla torre evaporativa
  • Indicazioni per il monitoraggio microbiologico dei componenti dell'impianto
  • Rapporto di prova dell'ispezione tecnica (da allegare al registro degli interventi di manutenzione)
Clicca qui per scaricare l'Accordo Stato-Regioni sulla valutazione dei rischi correlati all'igiene delle UTA

  Contratti pubblici: arrivano i chiarimenti sulla modalità elettronica obbligatoria dal primo gennaio 2013
Il Decreto Sviluppo bis (D.L. 179/2012) ha modificato l'articolo 11, comma 13 del Codice dei Contratti, stabilendo che dal primo gennaio 2013 i contratti devono essere stipulati "con atto pubblico notarile informatico, ovvero, in modalità elettronica...".
L'AVCP (Autorità di Vigilanza sui Contratti Pubblici), con la Determinazione 1/2013, ha fornito chiarimenti a Stazioni Appaltanti e operatori economici che hanno lamentato difficoltà legate all'applicazione delle nuove disposizioni e ha specificato i casi in cui è obbligatorio utilizzare la modalità elettronica per la stipula dei contratti di lavori, servizi e forniture.
Secondo l'Autorità, le nuove disposizioni si applicano ai contratti pubblici regolati dall'art.3 del Codice dei Contratti; pertanto ne sono esclusi contratti di compravendita e locazione immobiliare stipulati dalle pubbliche amministrazioni.

Inoltre, per la scrittura privata è ancora consentita la forma cartacea.
In definitiva, la stipulazione del contratto può assumere, a seconda delle disposizioni applicabili di caso in caso, tre diverse forme:
  1. atto pubblico notarile informatico, ai sensi della legge sull'ordinamento del notariato e degli archivi notarili;
  2. forma pubblica amministrativa, con modalità elettronica secondo le norme vigenti per ciascuna stazione appaltante, a cura dell'Ufficiale rogante dell'amministrazione aggiudicatrice;
  3. scrittura privata, per la quale resta ammissibile la forma cartacea e le forme equipollenti ammesse dall'ordinamento.
Infine, l'AVCP afferma che, come previsto anche dall'art.25 del Codice dell'Amministrazione Digitale, la "modalità elettronica" può essere assolta anche attraverso la sola acquisizione digitale della firma autografa.

Clicca qui per scaricare la Determinazione dell'AVCP n.1 del 3 febbraio 2013

  Guida sulla sicurezza dei compattatori e dei rulli stradali
Il rullo stradale ed il compattatore sono macchine molto diffuse nella realizzazione di opere stradali, ma spesso sono tra quelle che risultano maggiormente coinvolte in incidenti di cantiere.
Le associazioni di categoria SITEB e Unacea hanno pubblicato una guida per valutare la sicurezza di compattatori e rulli stradali e la loro conformità alle normative europee in materia di sicurezza e tutela ambientale.

La guida, corredata da immagini e foto esplicative, fornisce indicazioni su tutta la documentazione che deve accompagnare questo tipo di macchinari, sulle verifiche e i controlli da effettuare e sui segnali d'allarme che permettono di valutarne la conformità.

Clicca qui per scaricare la Guida sulla sicurezza di compattatori e rulli stradali

  Auto a basse emissioni inquinanti: arrivano incentivi fino a 5mila euro
Al via i nuovi incentivi previsti dal Ministero dello Sviluppo per l'acquisto di auto a basse emissioni inquinanti (gpl, metano, veicoli elettrici ed ibridi) con emissioni di anidride carbonica fino a 120 g/km.

Il D.M. Sviluppo economico 11 gennaio 2013 prevede che coloro che acquistano in Italia negli anni 2013 e 2014, anche in locazione finanziaria, un veicolo nuovo di fabbrica a basse emissioni complessive è riconosciuto un contributo pari al 20% del prezzo di acquisto:
  • fino ad un massimo di 5mila euro, per veicoli a basse emissioni complessive che producono emissioni di CO2 non superiori a 50 g/km;
  • fino ad un massimo di 4mila euro, per veicoli a basse emissioni complessive che producono emissioni di CO2 non superiori a 95 g/km;
  • fino ad un massimo di 2mila euro, per veicoli a basse emissioni complessive che producono emissioni di CO2 non superiori a 120 g/km.
Per gli acquisti effettuati nell'anno 2015 gli incentivi previsti dal provvedimento sono invece pari al 15% del prezzo di acquisto. Gli incentivi sono previsti per tutti ma solo una piccola parte è riservata alle persone fisiche: la maggior parte sono indirizzati al rinnovamento del parco veicoli aziendali, dei taxi e dei mezzi di trasporto di linea.

Clicca qui per scaricare il D. M. 11 gennaio 2013 (incentivi auto a basse emissioni)

  Disponibile il Prezzario regionale Sicilia 2011 ed altri in formato DCF
Nella sezione Prezzari-net del sito www.acca.it è disponibile il nuovo Prezzario Sicilia 2011 in formato DCF.

Inoltre, sono stati aggiunti i seguenti Prezzari:
  • Emilia Romagna-Marche-Bologna 2012, Provveditorato Opere Pubbliche
  • Pesaro Urbino 2012, C.C.I.A.A.
  • Puglia 2012 (aggiornamento)
Clicca qui per accedere a Prezzari-net

Clicca qui per scaricare PriMus-DCF


 

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