|
|
|
|
Servizi di progettazione: ecco le linee guida sui contratti professionali degli architetti! |
Le ultime modifiche legislative hanno portato all'abrogazione delle tariffe professionali. Il principio di stabilire patti chiari tra professionista e committente prima di assumere un incarico professionale è un elemento fondamentale, sancito anche dall'articolo 9 della Legge 27/2012. Ricordiamo, brevemente, che il compenso per la prestazione deve essere pattuito al momento del conferimento dell'incarico e adeguato all'importanza dell'opera e alla prestazione da eseguire. Inoltre, il professionista è tenuto ad informare il cliente, attraverso un preventivo, riguardo:
- misura del compenso
- grado di complessità dell'incarico
- tutti gli oneri e le spese ipotizzabili
- altro (IVA, contributi integrativi, ritenute, etc.)
Il Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori (CNAPPC) ha pubblicato un documento contenente delle Linee guida alla redazione del contratto, con i seguenti tre esempi
- esempio di contratto relativo a "Progettazione Architettonica Integrata per Committenza Privata"
- esempio di contratto "Semplificato" relativo a "Progettazione Architettonica Integrata per Committenza privata"
- esempio di contratto relativo a Progettazione di Piani Urbanistici Attuativi
Nelle premesse, il CNAPPC ricorda che non è sufficiente l'accordo verbale e che il principio di stabilire patti chiari tra professionista e committenti prima di assumere un incarico professionale è un elemento fondamentale.
Clicca qui per scaricare gli esempi di contratto del CNAPPC |
|
|
Obbligo di formazione specifica per alcune attrezzature da lavoro |
L'art. 73 del D.Lgs. 81/2008 (Testo Unico sulla Sicurezza) prevede che l'utilizzo di attrezzature con elevato rischio sia consentito solo a coloro i quali hanno conseguito specifica abilitazione, in precedenza rilasciata dal datore di lavoro.
Dal 12 marzo 2013 entrerà in vigore l'Accordo Stato-Regioni del 22 febbraio 2012 che individua le attrezzature da lavoro per le quali è richiesta una "formazione specifica" che non è sostitutiva a quella obbligatoria già prevista. Tra queste attrezzature segnaliamo:
- piattaforme mobili elevabili
- gru a torre
- gru mobile
- carrelli elevatori
- trattori agricoli o forestali
- macchine movimento terra
- pompa per calcestruzzo
L'Accordo Stato-Regioni del febbraio 2012, che alleghiamo a questo articolo, definisce, inoltre:
- le modalità per il riconoscimento delle abilitazioni
- l'individuazione dei soggetti formatori
- il contenuto dei corsi di formazione
- la durata dei corsi di formazione
Clicca qui per scaricare l'Accordo Stato-Regioni del 22 febbraio 2012 |
|
|
Conto Termico: il GSE chiede aiuto per le Regole Applicative |
Il Decreto del 28 dicembre 2012 istituisce il cosiddetto "Conto Termico" finalizzato ad incentivare la produzione di energia termica da fonti rinnovabili e gli interventi di piccole dimensioni di efficientamento energetico.
Il GSE ha il compito, entro il 2 febbraio 2013, di emanare le Regole Applicative per definire le modalità di individuazione degli incentivi a cui l'impianto può accedere e le modalità di accesso alle tariffe stesse. Al riguardo, il Gestore dei Servizi Energetici, con comunicato del 17 gennaio 2013, invita i beneficiari degli incentivi (produttori di materiali, componenti, apparecchi e sistemi del settore dell'industria e dell'edilizia per l'efficienza energetica, Amministratori di condominio, Rappresentanze istituzionali della PA e dei Consumatori) ad inoltrare suggerimenti e osservazioni tecniche in merito alla procedura di assegnazione degli incentivi, ancora in via di definizione. Le osservazioni dovranno pervenire entro e non oltre giovedì 31 gennaio all'indirizzo di posta elettronica Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo..
Clicca qui per scaricare il Comunicato del GSE
Clicca qui per scaricare il documento di Sintesi sul Conto Termico |
|
|
Lavorare con la gru. La sicurezza prima di tutto |
Lavorare con le gru richiede un'adeguata istruzione e comporta notevoli responsabilità. Particolare attenzione deve essere prestata all'imbracatura, ossia l'attività che consiste nel legare un carico ad un apparecchio di sollevamento (ad esempio gru di cantiere, carroponte, argano, autogru, ecc.).
Molti infortuni, anche mortali, sono infatti diretta conseguenza di una non corretta imbracatura dei carichi, che poi precipitano. In passato la Provincia autonoma di Bolzano ha pubblicato un documento molto interessante, intitolato "Lavorare con la gru - la sicurezza prima di tutto" che illustra le regole fondamentali per lavorare in sicurezza con le gru.
Il documento, sempre attuale, contiene indicazioni relative ad una corretta conduzione della gru e ha lo scopo di fornire a tutti coloro che lavorano con la gru le regole di base e le norme di comportamento che devono essere adottate per evitare incidenti. Queste sono alcune regole da seguire:
- valutare opportunamente dimensioni, peso e baricentro dei carichi da sollevare
- verificare che la portata del mezzo di sollevamento sia adeguata al carico da sollevare
- scegliere l'imbracatura idonea in base alle caratteristiche del carico
- verificare il buono stato di conservazione dell'imbracatura
- proteggere i bordi e gli spigoli vivi tra carico ed imbracatura
- verificare che nel raggio di rotazione del braccio della gru non vi siano ostacoli
Clicca qui per scaricare il manuale sulla sicurezza delle gru |
|
|
No alle spese forfettarie da aggiungere ai compensi professionali calcolati con il D.M.140! |
Il Consiglio di Stato, con il parere n. 161 del 18 gennaio 2013, ha bocciato lo schema di decreto che introdurrebbe alcune modifiche al D.M. n. 140/2012, relativo ai compensi professionali liquidati da un organo giurisdizionale in caso di contenzioso (V. articolo "Compensi professionali, preventivi, disciplinari d'incarico e parcelle secondo il D.M. 140/2012. Come operare correttamente?").
Il Ministero della Giustizia, infatti, aveva proposto la correzione di alcune criticità emerse nella fase applicativa del D.M. 140/2012 che riguarda i compensi liquidati in tribunale, tra cui l'aggiunta al compenso delle spese, calcolate in maniera forfettaria sull'onorario nella misura del 10-20%. Secondo il Consiglio di Stato vale il principio in base al quale il compenso calcolato secondo il D.M. 140/2012 deve essere omnicomprensivo, come stabilito dal Decreto Liberalizzazioni.
Quindi, in caso di contenziosi devono essere considerate solo le spese documentate, poiché "le spese relative alla gestione complessiva dello studio professionale devono ritenersi già incluse nel compenso e prese in considerazione ai fini della liquidazione dello stesso".
Clicca qui per scaricare il Parere del Consiglio di Stato 161/2013 |
|
|
Ritardi nei pagamenti delle P.A.:arrivano i chiarimenti dallANCE |
Il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha stabilito, con apposito Comunicato, quanto pagheranno le Amministrazioni che non saldano in tempo i pagamenti alle imprese. Sono stati infatti definiti i tassi di mora di riferimento che saranno applicati in caso di ritardo nei pagamenti: per il periodo di riferimento dal primo gennaio al 30 giugno 2013 il tasso di riferimento ammonterà allo 0,75%; qualora la Pubblica amministrazione non rispetti i tempi di pagamento fissati dal decreto legislativo n. 192/2012 (ossia 30 giorni con una proroga a 60 giorni in certi casi specifici) scattano gli interessi moratori nella misura dell'8,75%.
In occasione dell'entrata in vigore del provvedimento, l'Ance ha predisposto una circolare destinata alle imprese che contiene prime indicazioni operative sulle modalità di applicazione delle nuove regole, particolarmente utili in assenza di circolari ministeriali.
Clicca qui per scaricare la Circolare dell'ANCE sui ritardi dei pagamenti |
|
|
IVA per cassa, dall'Agenzia delle Entrate l'opuscolo illustrativo |
Il primo dicembre 2012 è entrato in vigore il nuovo regime denominato "IVA per Cassa".
Al fine di rendere chiaro a tutti in cosa consista tale regime, l'Agenzia ha pubblicato un opuscolo informativo che in pochi punti e con un linguaggio chiaro e semplice fornisce le caratteristiche principali del nuovo regime (V. articolo "Arrivano i chiarimenti sul nuovo regime per i professionisti IVA per cassa").
L'opuscolo illustra:
- cosa è l'Iva per cassa
- quali sono i requisiti per accedere
- le modalità per aderire
- le cause che provocano l'uscita dal regime
Clicca qui per scaricare l'opuscolo dell'Agenzia delle Entrate
Clicca qui per scaricare il Provvedimento dell'Agenzia delle Entrate 165764/2012 |
|
|
Redditometro: controlli solo per finti poveri e evasori "spudorati"! |
Pensionati e piccoli contribuenti possono stare tranquilli: il Redditometro (V. articolo "Arriva il nuovo Redditometro!") non colpirà queste categorie.
Lo ha chiarito l'Agenzia delle Entrate, con il Comunicato del 20 gennaio 2013, facendo seguito alle tante voci circolate negli ultimi giorni che affermavano che il redditometro fosse uno strumento per controllare anche i piccoli contribuenti risparmiatori. L'Agenzia ha voluto tranquillizzare soprattutto i pensionati, categoria che sarà esclusa dalla selezione del nuovo redditometro che "è uno strumento che verrà utilizzato per individuare i finti poveri e, quindi, l'evasione "spudorata", ossia quella ritenuta maggiormente deplorevole dal comune sentire".
Clicca qui per scaricare il Comunicato dell'Agenzia delle Entrate |
|
|
Aggiornamento al mese di dicembre 2012 dell'indice ISTAT |
L'indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati (FOI), al netto dei tabacchi, è stato anche per il mese di dicembre aggiornato dall'ISTAT al nuovo valore.
Il FOI, comunemente utilizzato per adeguare periodicamente gli affitti o assegni al coniuge separato, per il mese di dicembre registra un aumento dello 0,3% su base mensile e del 2,4% rispetto allo stesso mese di dicembre dell'anno 2011; mentre l'indice generale si è attestato sul valore di 106,5.
Di seguito riportiamo il valore dell'indice ISTAT, al netto dei tabacchi, relativo al mese di dicembre 2012:
Indice dei prezzi al consumo FOI al netto dei tabacchi - dicembre 2012 |
Indice generale |
106,5 |
Variazione percentuale rispetto al mese precedente |
+ 0,3 |
Variazione percentuale rispetto allo stesso mese dell'anno precedente |
+ 2,4 |
Clicca qui per scaricare l'indice ISTAT, dicembre 2012 |
|
|
|