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Dal GSE le FAQ sugli impianti fotovoltaici e sul V Conto Energia |
Il GSE ha pubblicato le risposte alle domande più frequenti (FAQ) sull'incentivazione della produzione di energia elettrica da fonte fotovoltaica, in base al D.M. 5 luglio 2012 (V Conto Energia).
Nelle FAQ, riprese direttamente dal sito del GSE e che alleghiamo al presente articolo, sono trattati i seguenti argomenti:
- Aspetti di carattere generale
- Registro
- Impianti realizzati su edifici
- Pergole, pensiline, tettoie, serre e fabbricati rurali
- Energia incentivata
- Cumulabilità degli incentivi
- Potenziamenti e multisessione
- Requisisti dei moduli e degli inverter
Clicca qui per scaricare le FAQ del GSE
Clicca qui per scaricare il V Conto Energia |
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DVR secondo procedure standardizzate o secondo le modalità classiche? Ecco le risposte e i chiarimenti del Ministero del Lavoro |
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con la Nota del 15 novembre 2012, ha risposto ad un interpello del CNA (Confederazione Nazionale dell'Artigianato) che chiedeva chiarimenti circa la possibilità per le piccole imprese (con meno di 10 lavoratori) di redigere il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) senza utilizzare le procedure standardizzate. Al riguardo, ricordiamo che l'art. 29 del D.Lgs. 81/2008 -Testo Unico sulla Scurezza prevede che "i datori di lavoro che occupano fino a 10 lavoratori effettuano la valutazione dei rischi sulla base delle procedure standardizzate".
Il Ministero, innanzitutto, conferma l'obbligo indelegabile delle imprese di valutare tutti i rischi previsti dall' art. 28 del Testo Unico e precisa che lo stesso articolo prevede che la scelta dei criteri di redazione del DVR è rimessa al datore di lavoro, che deve basarsi su:
- semplicità
- brevità
- comprensibilità
e lo stesso DVR deve essere uno strumento operativo finalizzato alla pianificazione e al miglioramento continuo dei livelli di sicurezza.
Ne consegue, spiega il Ministero, che il datore di lavoro di un'azienda fino a 10 lavoratori disporrà delle procedure standardizzate quale strumento identificato dal legislatore per la redazione del DVR, senza che ciò gli impedisca di utilizzare qualsiasi altra modalità o strumento per valutare i rischi e predisporre il DVR, purché sia congruente con le previsioni degli articoli 17, 28 e 29 del TUS.
Ovviamente resta fermo il principio di fondo, stabilito dall'art. 29, che le procedure standardizzate, recentemente approvate dalla Conferenza Stato Regioni, offrono ai datori di lavoro di aziende di limitata dimensione uno strumento per la valutazione dei rischi che garantisce i seguenti vantaggi:
- operare in maniera semplice e guidata ed effettuare la valutazione dei rischi mediante l'uso di check-list contenenti un elenco dei pericoli da verificare (cosa che garantisce la non contestabilità del DVR da parte di un eventuale ispettore, essendo la valutazione effettuata in maniera standard)
- evitare ai datori di lavoro l'onere di dover dimostrare, eventualmente, di aver valutato attraverso il DVR tutti i rischi presenti nella propria azienda e di aver ottemperato, senza eccezioni, ai dettami dell'art. 28.
Non ultimo il vantaggio offerto dalle procedure standardizzate, anche per i consulenti della sicurezza, di operare in maniera più veloce e dinamica, permettendo di preparare la sola documentazione necessaria, con conseguente guadagno di tempo, riduzione dei costi e maggiore competitività.
Chiaramente per le aziende ad alto rischio e con un elevato numero di lavoratori diventa necessario operare secondo la procedura "classica".
Al riguardo ricordiamo le soluzioni ACCA per la valutazione dei rischi sui luoghi di lavoro:
- CerTus- LdL per la valutazione dei rischi secondo la modalità "classica"
- CerTus-PS per la valutazione dei rischi secondo le procedure standardizzate
Clicca qui per scaricare la Nota del MLPS sulle modalità di redazione del DVR
Clicca qui per scaricare la versione del Testo Unico sulla Sicurezza, aggiornata a novembre 2012 |
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Sicurezza sui cantieri e rischi di caduta dall'alto: ecco un interessante video su come prevenirli |
Nei lavori edili la caduta dall'alto costituisce uno degli infortuni più frequenti con conseguenze gravi e spesso mortali. Basti pensare che nelle numerose analisi statistiche disponibili in letteratura, le cadute dall'alto si attestano sempre tra i primi posti degli infortuni gravi.
In questo articolo proponiamo una nuova puntata di "Edilizia Sicura" sui rischi legati ai lavori in quota e, quindi, la caduta dall'alto.
Il video propone una rassegna delle tecniche di prevenzione di caduta dall'alto, spesso anche molto semplici, ma il più delle volte trascurate o per fretta di terminare il lavoro o per sottovalutazione del rischio. Nella prima parte del filmato, viene proposto un servizio delle "Iene" che vanno a far visita ad un cantiere edile, mettendo in risalto alcune criticità relative alla sicurezza; successivamente vengono illustrati tutti gli accorgimenti finalizzati alla riduzione del rischio, come ad esempio proteggere sempre le aperture nei muri e nei solai con tavole parapetto e tavole fermapiedi. Quando ciò non fosse possibile, si deve ricorrere all'uso di cinture o imbracature di sicurezza corredate degli appositi sistemi di trattenuta. Nell'ultima parte un docente mostra agli operai come utilizzare correttamente le imbracature e illustra le differenze tra cintura e imbracatura.
Clicca qui per vedere il video di Edilizia Sicura sui rischi di caduta dall'alto |
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Arrivano i chiarimenti sul nuovo regime per i professionisti "IVA per cassa" |
Come previsto dalla Legge n. 134/2012 (c.d. Decreto Sviluppo 2012), dall'1 dicembre 2012 tutti contribuenti con volume d'affari non superiore a 2 milioni di euro possono avvalersi del nuovo regime dell'IVA per cassa, che consente la detraibilità dell'IVA al cliente fin dal momento della registrazione della fattura di acquisto.
Il nuovo regime ha generato caos nei contribuenti per tutto ciò che riguarda l'emissione della fattura, la successiva liquidazione e versamento.
Allo scopo di chiarire alcuni passaggi fondamentali del nuovo regime, l'Agenzia delle Entrate ha pubblicato il Provvedimento 21 novembre 2012, n. 165764 con l'individuazione delle modalità di esercizio dell'opzione per il regime dell'IVA introdotta dal Decreto Sviluppo.
Vengono fornite indicazioni su:
- esercizio dell'opzione per l'IVA per cassa
- efficacia dell'opzione
- durata dell'opzione e modalità di revoca
Clicca qui per scaricare il Provvedimento dell'Agenzia delle Entrate |
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Accatastamento fabbricati rurali e scadenza del 30 novembre 2012. Dai geometri la richiesta di proroga |
Il 30 novembre 2012 scade il termine ultimo per l'accatastamento dei fabbricati rurali al catasto urbano, come previsto dal Decreto Salva Italia (D.L. n. 201/2011 convertito nella Legge n. 214/2011, art. 13 comma 14 ter), al fine di attribuire anche a questa tipologia di immobili la rendita catastale, finalizzata anche al pagamento dell'IMU.
Il Consiglio Nazionale dei Geometri ha chiesto una proroga alla scadenza, sottolineando che i termini sono troppo stretti, considerata la complessità tecnica delle operazioni da eseguire, soprattutto in un momento in cui si sta già accatastando una grande quantità di fabbricati "fantasma" (sconosciuti al catasto).
La proposta è quella di dare la possibilità ai contribuenti di versare l'IMU per i fabbricati rurali sulla base della rendita presunta, calcolata privatamente dallo stesso contribuente, salvo il dovuto conguaglio, da versare ad accatastamento eseguito.
In allegato proponiamo la Circolare del Consiglio Nazionale dei Geometri.
Clicca qui per scaricare la Circolare 11539 del CNG, novembre 2012
Clicca qui per scaricare il Testo Coordinato del Decreto Salva Italia |
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IMU e bollettino postale. Ecco come procedere in vista della scadenza |
L'ultima rata Imu si potrà pagare anche tramite bollettino postale a partire dal 1 dicembre 2012. Il Ministero dell'Economia ha pubblicato il Decreto con cui approva il nuovo bollettino postale per pagare l'ultima rata dell'IMU senza ricorrere all'F24.
Il numero di conto corrente su cui versare la quota dell'Imposta è il 1008857615, valido per tutti i comuni d'Italia. I bollettini saranno disponibili a titolo gratuito presso tutti gli uffici postali. Il versamento tramite bollettino potrà essere effettuato anche attraverso il servizio telematico di Poste Italiane, che rilascerà una copia virtuale del modulo di pagamento, che consiste in un file formato testo con i dati identificativi del bollettino e del bollo virtuale, i quali fanno da prova dell'avvenuto pagamento.
Per compilare il bollettino sarà necessario indicare:
- i dati anagrafici del contribuente (codice fiscale, nome e cognome, data e luogo di nascita)
- il codice catastale del Comune
- i dati dei versamenti relativi alle quattro tipologie immobiliari ammesse: abitazione principale, fabbricati rurali, terreni agricoli, aree fabbricabili e altri fabbricati
Ricordiamo che la scadenza dell'ultima rata IMU è fissata al 17 dicembre 2012.
Clicca qui per scaricare il Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze
Clicca qui per scaricare il bollettino per il versamento dell'IMU |
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Prevenzione incendi e materiali innovativi: le indicazioni dei VV.F. |
Il Dipartimento dei Vigili del Fuoco ha pubblicato la Lettera Circolare 14229 del 19 novembre 2012, relativa all'impiego di prodotti e sistemi per la protezione antincendio delle costruzioni.
Con questa Circolare, il comando dei VVF risponde alle numerose richieste pervenute da parte dei tecnici circa la possibilità di impiegare prodotti da costruzione di tipo innovativo per le attività soggette al controllo di prevenzione incendi.
Tali prodotti, infatti, molto spesso sono sprovvisti della apposita specificazione tecnica armonizzata che ne consente la valutazione ai fini dell'utilizzo.
I VV.F. precisano che, in mancanza delle specificazioni di legge, i materiali da costruzione innovativi possono essere impiegati nei progetti che riguardano attività sottoposte a controllo di prevenzione incendi previa adeguata valutazione dei rischi connessa all'impiego dei medesimi effettuata dal professionista. Pertanto, per l'impiego di prodotti e sistemi innovativi è sufficiente la valutazione dei rischi eseguita dal professionista.
La Circolare, infine, afferma che "anche al fine di rendere più agevole il compito del professionista incaricato della valutazione, il fabbricante metterà a disposizione per le forniture dei materiali da costruzione innovativi una documentazione tecnica, corredata dalle certificazioni di prova, attestante le caratteristiche dello stesso nonché le relative procedure di valutazione prestazionale con particolare riferimento al comportamento al fuoco".
Clicca qui per scaricare la Circolare dei VV.F. 14229/2012 sui materiali innovativi |
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Terremoto in Emilia: l'Agenzia delle Entrate spiega come accedere ai finanziamenti agevolati |
L'Agenzia delle Entrate, con la Circolare 45/E del 26 novembre 2012, fornisce nuove indicazioni sulle modalità di accesso al finanziamento agevolato post terremoto in Emilia Romagna.
L'Agenzia, in particolare, risponde ai dubbi dei contribuenti danneggiati dal sisma che vogliono accedere ai contributi agevolati fornendo indicazioni sulle procedure da seguire e le scadenze da rispettare.
In particolare, per ricevere i finanziamenti agevolati, occorre presentare il modello di comunicazione dei dati per via telematica entro il 30 novembre 2012.
Copia del modello e della ricevuta telematica di trasmissione all'Agenzia delle Entrate, insieme a una autodichiarazione (D.P.R. 445/2000), che attesti il possesso dei requisiti e l'entità dei danni subiti, devono essere consegnati alla banca a cui si chiede il finanziamento agevolato.
Clicca qui per scaricare la Circolare dell'Agenzia delle Entrate 45/E del 2012 |
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SISTRI: nessun contributo da versare entro il 30 novembre 2012 |
Il SISTRI è il sistema di tracciabilità dei rifiuti e ha lo scopo di permettere l'informatizzazione dell'intera filiera dei rifiuti speciali a livello nazionale.
Le aziende coinvolte si stavano preparando a versare il contributo e ad adottare il sistema informatico unitamente a quello cartaceo per la tracciabilità dei rifiuti.
Tuttavia, il Decreto Sviluppo (D.L. 22 giugno 2012, n. 83) sospende ufficialmente il contributo SISTRI, fino all'emanazione dell'apposito decreto che dovrà stabilire la data di avvio dell'operatività del sistema. Pertanto nessuna azienda dovrà versare i contributi SISTRI per l'anno 2012.
Clicca qui per scaricare l'articolo n. 52 del Decreto Sviluppo |
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