Newsletter Numero 305 (Venerdì, 23 novembre 2012)

In questo numero:
   
  Opere Edili
Prevenzione incendi: arrivano i nuovi modelli dei Vigili del Fuoco necessari per tutte le nuove pratiche
  Opere Edili
Linee guida sulla riqualificazione sismica degli edifici industriali
  Opere Edili
Detrazione fiscale del 50%. Il bonifico: quando, dove e come
  Sicurezza
Sicurezza sui cantieri: il video di Edilizia Sicura sulla formazione dei lavoratori
  Varie e brevi
Redditometro: sei coerente con le spese sostenute? Ecco come verificarlo con il Redditest
  Rinnovabili
Dal GSE le linee guida sugli impianti geotermici e pompe di calore, utili ai tecnici e non solo
  Approfondimenti Tecnici
Dopo 70 anni di attesa arriva la Riforma del Condominio
  Varie e brevi
La mediazione civile non sarà più obbligatoria!
  Termotecnica
Pubblicata sulla Gazzetta la nuova Direttiva Europea 2012/27/UE sull'efficienza energetica
  Varie e brevi
Ingegneri e architetti in pensione a 63 anni? Approvata la riforma Inarcassa


   

  Prevenzione incendi: arrivano i nuovi modelli dei Vigili del Fuoco necessari per tutte le nuove pratiche
Il Ministero dell'Interno (Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso e della Difesa Civile) ha pubblicato il Decreto n. 200 del 31 ottobre 2012, contenente la nuova modulistica di presentazione delle istanze, delle segnalazioni e delle dichiarazioni antincendio.
I nuovi modelli dovranno essere utilizzati obbligatoriamente a far data dal 27 novembre 2012 per tutte le pratiche di prevenzione incendi.

I nuovi moduli sono elencati di seguito, con la denominazione ufficiale:
  • Istanza di valutazione del progetto - mod. PIN 1-2012;
  • Segnalazione Certificata di Inizio Attività - mod. PIN 2-2012;
  • Segnalazione Certificata di Inizio Attività per depositi di gas di petrolio liquefatto - mod. PIN 2 gpl- 2012;
  • Asseverazione ai fini della sicurezza antincendio - mod. PIN 2.1-2012;
  • Attestazione per depositi di gas di petrolio liquefatto - mod. PIN 2.1-gpl-2012;
  • Certificazione di resistenza al fuoco - mod. PIN 2.2-2012 - Cert. REI;
  • Dichiarazione inerente i prodotti - mod. PIN 2.3-2012 - Dich. PROD.;
  • Dichiarazione di corretta installazione e funzionamento dell'impianto- mod. PIN 2.4-2012 - Dich. Imp.;
  • Certificazione di rispondenza e di corretto funzionamento dell'impianto-mod. PIN 2.5-2012 - Cert. Imp;
  • Dichiarazione di non aggravio del rischio incendio - mod. PIN 2.6-2012;
  • Dichiarazione di installazione per depositi di gas di petrolio liquefatto - mod. PIN 2.7-2012;
  • Attestazione di rinnovo periodico di conformità antincendio - mod. PIN 3-2012;
  • Attestazione di rinnovo periodico di conformità antincendio per depositi di gas di petrolio liquefatto - mod. PIN 3-gpl-2012;
  • Asseverazione ai fini della attestazione di rinnovo periodico di conformità - mod. PIN 3.1-2012;
  • Dichiarazione per depositi di gas di petrolio liquefatto - mod. PIN 3.1- gpl-2012;
  • Istanza di deroga - mod. PIN 4-2012;
  • Istanza di nulla osta di fattibilità - mod. PIN 5-2012;
  • Istanza di verifiche in corso d'opera - mod. PIN 6-2012;
  • Voltura - mod. PIN 7-2012.
Ricordiamo ai lettori che la soluzione ACCA per la prevenzione incendi, Antifuocus, è aggiornata al nuovo regolamento antincendi.

La nuova versione, che uscirà nei prossimi giorni, oltre a contenere la nuova modulistica obbligatoria dal 27 novembre, fornisce anche la possibilità di generare il Piano di Emergenza ed Evacuazione.

Clicca qui per scaricare il Decreto n. 200 del 31 ottobre 2012

Clicca qui per scaricare la Modulistica VV.F. in vigore dal 27 novembre 2012

Clicca qui per conoscere le caratteristiche di AntiFuocus

  Linee guida sulla riqualificazione sismica degli edifici industriali
Il Consorzio della Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica (Reluis) ha pubblicato le Linee guida sugli interventi locali e globali su edifici industriali monopiano non progettati con criteri antisismici.
Sul territorio nazionale italiano vi è una diffusa presenza di costruzioni progettate e realizzate, anche in tempi relativamente recenti, senza l'adozione di criteri di progettazione antisismica, in quanto non previsti dalle normative tecniche vigenti in aree non classificate sismiche.

Tra queste costruzioni, particolari criticità sono state manifestate dagli edifici industriali, realizzati mediante l'assemblaggio di elementi in cemento armato prefabbricati. L'elevata vulnerabilità delle strutture prefabbricate monopiano a grandi luci progettate per sole azioni non sismiche è stata evidenziata dai numerosi crolli registrati dopo le scosse del 20 maggio e del 29 maggio 2012 nel territorio emiliano.

Il documento è così strutturato:
  • Tipologie di danneggiamenti registrati negli edifici produttivi (perdita di appoggio e danni alle connessioni tra elementi strutturali, collasso di elementi di tamponatura, pannelli di tamponatura orizzontali, danni ai pilastri, danni a scaffalature)
  • Tipologie strutturali di edifici prefabbricati progettati in assenza di criteri antisismici
  • Principi e criteri di intervento (principi per la rapida messa in sicurezza degli edifici industriali monopiano, procedure per la valutazione della sicurezza, schema degli interventi, interventi volti ad evitare crisi per perdita di appoggio, interventi su elementi strutturali verticali danneggiati o carenti)
  • Schede tecniche per il dimensionamento, la cantierizzazione e l'esecuzione degli interventi
  • Stato limite di perdita di appoggio
Clicca qui per scaricare le linee guida sulla riqualificazione sismica Reluis, novembre 2012

  Detrazione fiscale del 50%. Il bonifico: quando, dove e come
Dal primo gennaio 2012 la detrazione delle spese sostenute per gli interventi di ristrutturazione edilizia si è stabilizzata: per il periodo che va dal 26 giugno 2012 al 30 giugno 2013 il bonus è pari al 50% dopodiché tornerà al 36%.

La possibilità di detrarre dalla dichiarazione dei redditi le spese sostenute è concreta qualora vengono soddisfatte le procedure e gli adempimenti burocratici previsti.
Il bonifico bancario gioca un ruolo fondamentale.

Nell'allegato a questa notizia la redazione di BibLus-net cerca di fornire una risposta semplice e concisa alle seguenti domande:
  • quando occorre effettuare il bonifico?
  • chi deve effettuare il bonifico?
  • come va fatto il bonifico?
  • quali dati deve contenere?
  • quando non é necessario effettuare il bonifico?
Ricordiamo come al solito ai lettori di BibLus-net la possibilità di accedere al portale web dedicato alle detrazioni fiscali, detrazione50.net, che contiene tutto quello che c'è da sapere sulle detrazioni, incluso un forum di discussione, in cui scambiarsi idee, informazioni e porre quesiti.

Clicca qui per scaricare il documento con le risposte ai quesiti sul bonifico

Clicca qui per accedere al portale detrazioni50

  Sicurezza sui cantieri: il video d i Edilizia Sicura sulla formazione dei lavoratori
Far aumentare la percezione del rischio da parte del lavoratore e delle imprese diventa fondamentale per ridurre gli infortuni sul lavoro.

L'Istituto Professionale Edile di Bologna, con la partecipazione del C.P.T.O., ha realizzato la trasmissione televisiva "Edilizia Sicura" che ha lo scopo di diffondere la cultura della sicurezza sul lavoro all'interno dei cantieri edili, sensibilizzare tutti i soggetti coinvolti e fare in modo che ci siano sempre meno infortuni sui luoghi di lavoro.
Il video è rivolto a tutti coloro che operano nei cantieri (datori di lavoro, operai, tecnici, responsabili della sicurezza, etc.) e fornisce una serie di indicazioni finalizzate alla riduzione dei rischi.

La finalità principale è quella di diffondere la cultura della sicurezza sul lavoro all'interno dei cantieri edili, far aumentare la percezione del rischio, sensibilizzare tutti i soggetti coinvolti sugli aspetti relativi alla sicurezza dei lavoratori e cercare di ridurre il numero di infortuni nei cantieri edili.
Il video può essere utilizzato dai datori di lavoro per fare formazione e informazione dei lavoratori.

Clicca qui per vedere il video di "Edilizia sicura"

  Redditometro: sei coerente con le spese sostenute? Ecco come verificarlo con il Redditest
L'Agenzia delle Entrate ha pubblicato il Redditest, uno strumento software con il quale tutti i contribuenti possono verificare la compatibilità tra reddito familiare e spese sostenute.
In particolare, il Redditest serve a orientare il contribuente sulla coerenza tra il reddito prodotto da tutto il proprio nucleo familiare e le spese sostenute nell'arco dell'anno.

Il test viene effettuato sul proprio PC e in forma anonima, senza lasciare alcuna traccia su internet.
Per effettuare il test occorre indicare:
  • la composizione della famiglia
  • il comune di residenza
  • il reddito dichiarato
  • le spese più significative sostenute durante l'anno
Le voci di spesa sono state aggregate in macro-categorie (abitazione, mezzi di trasporto, assicurazioni e contributi, istruzione, tempo libero e cura della persona, spese varie, investimenti immobiliari e mobiliari netti).
Terminata la compilazione, appare un messaggio di coerenza o incoerenza.

La stessa Agenzia delle Entrate fornisce una video-guida su come usare il Redditest.

Clicca qui per scaricare il Redditest

Clicca qui per vedere il video dell'Agenzia delle Entrate

  Dal GSE le linee guida sugli impianti geotermici e pompe di calore, utili ai tecnici e non solo
RSE (società per azioni del gruppo GSE - Gestore dei Servizi Energetici) ha pubblicato la guida agli impianti geotermici, che fornisce un metodo semplificato sulla progettazione di scambiatori a terreno connessi con pompe di calore che utilizzano energia geotermica a bassa entalpia.

Le linee guida affrontano il tema del dimensionamento del sistema costituito dagli scambiatori, verticali o orizzontali, deputati al trasferimento di calore tra terreno e fluido termovettore della pompa di calore.

Oltre ai progettisti, il documento è rivolto anche agli enti pubblici e alle amministrazioni locali, ove molto spesso gli uffici tecnici hanno la necessità di valutare questa particolare tecnologia per i loro stessi edifici.
Nella prima parte del testo sono trattati i seguenti argomenti:
  • definizione di energia geotermica
  • caratterizzazione degli impianti di climatizzazione che utilizzano l'energia geotermica
  • confronto con altre tipologie di impianti per la climatizzazione
  • parametri fondamentali per il progetto (livelli di temperatura di esercizio, carichi termici, scambiatori con il terreno e parametri termo-fisici del terreno)
Nella seconda parte vengono definiti:
  • gli elementi specifici che caratterizzano gli impianti con pompe di calore geotermiche
  • i terminali di impianto (impianti radianti - tecnologia TABS dell'attivazione termica della massa - e convettivi - ventilconvettori e travi attive)
  • le tipologie di pompe di calore utilizzabili (a compressione e ad assorbimento)
  • gli aspetti geologici del sottosuolo
  • le modalità di dimensionamento di un campo di sonde verticale e orizzontale
Un capitolo intero è stato dedicato alla descrizione di risultati sperimentali ottenuti in campagne di monitoraggio su impianti esistenti.

Ricordiamo ai lettori che ACCA ha sviluppato uno specifico software, GeoTerMus per la progettazione di impianti geotermici a bassa entalpia.

Clicca qui per scaricare le linee guida RSE sugli impianti geotermici, novembre 2012

Clicca qui per conoscere le caratteristiche di GeoTerMus

  Dopo 70 anni di attesa arriva la Riforma del Condominio
Dopo circa 70 anni di attesa, arriva la riforma del condominio. Infatti l'attuale disciplina del condominio risale al 1942.
Il nuovo Regolamento del Condominio è stato appena approvato dal Senato ed è ora legge; non sono state infatti apportate modifiche sostanziali rispetto al testo approvato dalla Camera.

Il provvedimento individua, tra le altre cose, i requisiti per la nomina dell'amministratore:
  • deve aver conseguito il diploma di scuola superiore
  • deve godere dei diritti civili
  • non deve essere stato condannato per reati contro il patrimonio
  • non deve essere stato protestato
La nomina dell'amministratore sarà obbligatoria solo a partire dalla presenza di almeno nove condomini. tutti i movimenti di denaro dovranno transitare su un conto corrente intestato esclusivamente al condominio.
Relativamente agli animali, non si potranno inserire nei regolamenti divieti di possesso o detenzione di animali domestici.

Oltre al testo approvato dal Senato, riproponiamo in questo articolo il documento di sintesi realizzato da BibLus-net in una delle precedenti Newsletter.

Clicca qui per scaricare il documento di sintesi alla riforma

Clicca qui per scaricare il testo della Riforma sul Condominio approvato dal Senato

  La mediazione civile non sarà più obbligatoria!
La Corte Costituzionale, con un Comunicato stampa diffuso lo scorso 24 ottobre, ha anticipato il verdetto di incostituzionalità per eccesso di delega del tentativo obbligatorio di mediazione nelle materie indicate all'articolo 5, comma 1, del decreto legislativo 28 del 2010.
Infatti, ricordiamo che la mediazione finalizzata alla risoluzione amichevole delle controversie civili era obbligatoria, dal 21 marzo 2011 per le seguenti materie:
  • diritti reali (distanze nelle costruzioni, usufrutto e servitù di passaggio ecc.);
  • divisione, successioni ereditarie e patti di famiglia;
  • locazione, comodato e affitto di aziende;
  • risarcimento danni da responsabilità medica e da diffamazione con il mezzo della stampa o con altro mezzo di pubblicità;
  • contratti assicurativi, bancari e finanziari;
Dal 20 marzo 2012 era diventato obbligatorio il tentativo di conciliazione anche per le controversie in materia:
  • di condominio;
  • di risarcimento del danno derivante dalla circolazione di veicoli e natanti.
Pertanto, dal giorno immediatamente successivo alla pubblicazione del verdetto della Consulta sulla Gazzetta Ufficiale, per le suddette controversie non dovrà più essere esperito il tentativo obbligatorio di mediazione, a pena di improcedibilità della domanda giudiziale.
Imprese, tecnici e privati cittadini avranno due alternative ugualmente valide:
  • adire direttamente l'Autorità giudiziaria
  • rivolgersi agli organismi di mediazione (mediazione volontaria)
In allegato la Circolare del Ministero di Giustizia.

Clicca qui per scaricare la Circolare del Ministero di Giustizia

  Pubblicata sulla Gazzetta la nuova Direttiva Europea 2012/27/UE sull'efficienza energetica
Sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea L 315 del 14 novembre è stata pubblicata la Direttiva 2012/27/UE sull'Efficienza Energetica che entrerà in vigore il 4 dicembre 2012 e sarà recepita dagli Stati membri entro il 5 giugno 2014.
Essa stabilisce una serie di misure comuni per l'efficienza energetica nell'Unione al fine di garantire il raggiungimento dell'obiettivo principale di un risparmio dei consumi di energia primaria del 20 % entro il 2020 e di gettare le basi per ulteriori miglioramenti oltre tale data.
La Direttiva prevede che gli Stati membri, quindi anche l'Italia, dovranno:
  • fissare obiettivi nazionali indicativi di efficienza energetica;
  • prevedere una strategia a lungo termine per mobilitare investimenti nella ristrutturazione degli edifici residenziali e commerciali, sia pubblici che privati;
  • adottare misure per promuovere "la disponibilità, per tutti i clienti finali, di audit energetici di elevata qualità, efficaci in rapporto ai costi";
  • garantire che le imprese di grandi dimensioni siano soggette a un audit energetico svolto in maniera indipendente ed efficiente da esperti qualificati e/o accreditati.
Clicca qui per scaricare la Direttiva europea 2012/27/UE sull'efficienza energetica

  Ingegneri e architetti in pensione a 63 anni? Approvata la riforma Inarcassa
La Riforma previdenziale di Inarcassa è stata approvata in via definitiva, con Nota del 19/11/12,del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
Con la riforma Inarcassa, ingegneri e architetti andranno in pensione a 63 o 70 anni con un sistema di flessibilità in uscita:
  • pensione anticipata a 63 anni d'età e con 35 di contributi, ma con riduzione dell'importo (in considerazione del maggior periodo di godimento della pensione)
  • pensione a 70 anni, ma con un trattamento migliore
Secondo il Presidente di Inarcassa, la riforma va a riconoscere la previdenza e l'assistenza nel nome dell'equità globale. All'interno della nuova normativa sono state salvate tutte le aspettative riguardanti l'attuale sistema previdenziale come il mantenimento della pensione minima e il riconoscimento di un accredito figurativo relativo alle contribuzioni ridotte degli iscritti giovani.
In allegato proponiamo il comunicato di Inarcassa e il video di Inarcassa con le linee guida della nuova riforma.

Clicca qui per scaricare il Comunicato di Inarcassa

Clicca qui per vedere il video

 

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